Zack & Miri – Amore a… primo sesso

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zack_e_miri_make_a_porno.png Credo che ormai il mondo del cinema sia veramente sottosopra… grandi successi per commedie mediocri e ripetitive e pochissima visibilità (e distribuzione) per un lavoro bello e fuori dal coro come questo Zack & Miri make e porno, uscito nel nostro paese con 3 ANNI di ritardo.  Ammetto che ad una prima visione potrebbe sembrare il classico film “stupido e basta”, ma uno sguardo un pò più profondo può certamente far apprezzare a mille quest’ultimo film del regista Kevin Smith, che di per sé manco avevo mai sentito.

Trama: “Zack e Miri si conoscono da anni. Trovandosi entrambi in una brutta situazione economica, decidono di risolvere i loro problemi in modo bizzarro: girando un film porno. Una volta organizzato tutto però, l’inizio delle riprese porterà ad una scoperta: il loro rapporto potrebbe non essere solo d’amicizia, vista la gelosia che, in maniera inaspettata, proveranno l’uno per l’altra“.

In sostanza sono cascato dal pero, come molte volte mi capita. Si vociferava che questo film non fosse poi così convenzionale e non appartenesse alla odiata categoria degli stereotipatissimi film commedie/sentimentali made in USA che personalmente detesto per il qualunquismo e per le formule ripetute senza un barlume di originalità, ma non pensavo la differenza potesse essere tanta.

Anzitutto la sceneggiatura: davvero ottima. Il film fa ridere, e ridere tanto, con una infinità di situazioni e gag che difficilmente possono non colpire. Oltre a questo però ha anche un suo spirito più romantico che non si limita alle classiche scene dei due innamorati seduti sulla panchina, ma che nello spirito totalmente “sovversivo” del film colpiscono per bellezza ed intensità. Dico “sovversivo” perché per via di parolacce e volgarità estremamente spinte credo che questo film sia secondo veramente a pochi.

Eppure, e qui la bellezza di questa pellicola, nonostante si parli continuamente di sesso, vibratori, scop*** (sì, il linguaggio è quello da inizio a fine), non ho mai avvertito quel senso di volgarità che sento palesemente nei cinepanettoni. Certamente merito del regista che passa questi temi e questo linguaggio come in effetti sono nella realtà delle cose (in alcune situazioni) : assolutamente normali. E questa “onestà intellettuale” nel far vedere le cose come stanno e dire le cose come vanno dette l’ho apprezzata da morire.

Il cast è azzeccatissimo dal primo all’ultimo personaggio, partendo naturalmente da uno strepitoso Zack Brown (non so wooders, l’ho trovato molto divertente e al contempo molto molto bravo e serio quando c’era da esserlo) , una Elizabeth Banks (anche lei sconosciuta ai miei occhi) nella parte di Miri molto divertente e credibile, per arrivare poi ai personaggi secondari interpretati da attori che sinceramente non avevo mai visto ma che con le loro particolarità e il modo di rendere i personaggi esilaranti hanno senza alcun dubbio dato un valore aggiunto alla pellicola. Divertentissimi anche i cameo di Justin Long e di Tisha Campbell-Martin, la Janet del telefim “Tutto in famiglia”.

Molto buona anche la regia, sia nella resa di alcune situazioni (meravigliosa la scena di quando Zack e Miri hanno il primo rapporto…estremamente reale e molto emozionale in un contesto palesemente differente) che soprattutto nella scelta e nell’utilizzo delle musiche, non convenzionale e certamente efficace.

Un film che consiglio a tutti (tranne ai minori di 14 anni ai quali è vietato) che partendo dai topoi della commedia americana degli ultimi anni sviluppa una sua originalità interessantissima e assolutamente degna di nota. Ora mi rimane solo il dubbio della traduzione italiana (“Zack e Miri amore a primo…sesso“), fatta come al solito per ridurre il film a qualcos’altro.

ZACK E MIRI – AMORE A…PRIMO SESSO
Zack and Miri Make a Porno
Kevin Smith, USA 2008, 102′
VOTO (Max 5)

VOTO RISATA
SorridenteSorridenteSorridente

About ilpina

ilpina
Creatore, curatore, amministratore, webmaster e in sostanza dittatore supremo e monarca assoluto di The Ed Wooder. Amo darmi alla latitanza quando il tempo me lo permette.