Wampyr

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wampyrFilm del grande Romero ri-montato da evidente mano del nostro Dario Argento… quando come regista aveva ancora qualcosa da dire.

Trama (filmscoop): “Un giovane ragazzo, Martin, uccide e beve il sangue delle sue vittime. Cuda, il suo anziano cugino, è convinto che si tratti di vampirismo, mentre il ragazzo sostiene che si tratti di una malattia. Cuda ospita Martin a casa sua a patto che non osi toccare la gente della sua città…”. Piccola premessa. Già dalle prime inquadrature il film sa terribilmente di italiano, con musiche potenti ed estremamente 70s alla Fernando DiLeo o Mario Bava, le inquadrature, gli attori certamente non “top”, come la pellicola di scarsissima qualità.

Questo risultato (al di là della italo-americanità di Romero come di moltissimi altri grandi registi USA) è dato in effetti da molte cose che i B movies di genere italiani avevano in comune con i film del regista. Anzitutto il budget ridotto, le location reali fuori dai teatri di posa e un cast di amici e familiari dei realizzatori (fonte wikipedia). Ho appreso solo dopo inoltre che il lavoro era stato rimontato per il mercato europeo da Dario Argento (amico del regista); questo spiega quindi l’utilizzo incessante e incalzante (in maniera ottima direi) delle musiche del gruppo progressive rock italiano “Goblin” ,uno dei punti di forza della pellicola, come il loro posizionamento “alla Dario Argento” nel film (la scena iniziale sembra al 100% un suo lavoro).

Al di là della evidente mano del regista italiano comunque, regia, soggetto e sceneggiatura sono di Romero, che con un film cult come questo merita veramente tutta la sua nomea. Anni e anni prima dei vari Buffy, Twilight etc. aveva già “svecchiato” l’immagine gotica del vampiro, facendone un comune ragazzo alla luce del sole, immune ad aglio, crocifissi et similia e soprattutto con una sua coscienza e una personalità nonché qualche senso di colpa. E’ il vampiro moderno che, accantonati gli elementi sovrannaturali, viene ad essere solo un maniaco serial killer incapace di controllare i suoi istinti (alla “M” di Fritz Lang).
Assolutamente non scontata la trama (penso soprattutto al finale un pò shock), ottima la regia con la tensione che crea e quel “gusto un pò splatter”, veramente notevole il montaggio in alcune scene (ne penso una in particolare con un continuo rimando a flashback che da sola vale il prezzo del biglietto).

Nonostante alcuni difetti di montaggio (da low budget) come dialoghi tagliati, scene che sembrano non avere capo né coda etc. lo consiglio veramente a tutti. Sarò tarantiniano a dirlo ma questo è il caso in cui le fattezze da B movie comprensive di errori, creano insieme alle parti molto positive un cult per il quale no si può non interessarsi. Ora sono curioso di vedere l’originale.

WAMPYR
(Martin)
George A.Romero, USA-1977, 95′ (Nella versione europea ri-montato da Dario Argento rispetto all’originale “Martin”)
VOTO (max 5)

 

About ilpina

ilpina
Creatore, curatore, amministratore, webmaster e in sostanza dittatore supremo e monarca assoluto di The Ed Wooder. Amo darmi alla latitanza quando il tempo me lo permette.