Thor

Letto 881 volte

Prima cosa che mi viene da dire: 2 ore e non sentirle. Per la precisione la sensazione esatta che ho avuto a fine pellicola (e sono stato in sala fin dopo i titoli di coda per vedere la scena”nascosta” finale) è stata quella di pensare “Ma è già finito?”.

Merito di tantissimi pregi che ho ritrovato in questo Thor, certamente fra i miei cinecomics Marvel preferiti insieme a Spider-man 2 e Iron man. Certo, siamo comunque sempre anni luce da quelle opere d’arte che sono stati i film burtoniani di batman e a quei meravigliosi e profondissimi lavori sempre sull’uomo pipistrello dell’amato Christopher Nolan, ma il risultato è veramente molto buono.

Trama:”Al centro della storia c’è il potente Thor (Chris Hemsworth), guerriero forte ma arrogante, che con le sue azioni irresponsabili riaccenderà un’antica guerra. Thor viene mandato sulla Terra dal padre Odino (Anthony Hopkins) ed è costretto a vivere tra gli umani. Una giovane e bella scienziata, Jane Foster (Natalie Portman), ha una profonda influenza su di lui, e finisce per diventare il suo primo amore. E’ mentre vive sulla Terra che Thor impara cosa serve per diventare un vero eroe, e quando la persona più pericolosa del suo mondo, Loki, manda le sue forze oscure per invadere la Terra…“.

Anzitutto c’è da dire che l’impresa in cui lo shakespeariano regista Kenneth Branagh si è lanciato non era delle più facili. Dopo il cammino introdotto dagli altri film Marvel (Iron man in testa) fatto di un realismo pregnante, affrontare una storia al limite del mito era una impresa a mio modo di vedere molto difficile. Eppure grazie ad una sceneggiatura intelligente che mette in relazione magia e tecnologia (viste come la stessa cosa da punti di vista differenti) e grazie ad ambientazioni e costumi fantastico/fantascientifici verosimili, il tutto passa con una semplicità degna di nota.

Mi ha notevolmente colpito l’aspetto visivo dell’opera, soprattutto la terra natia di Thor (la fantastica Asgard) e il modo di renderla inseribile nel nostro universo, con passaggi e movimenti nello spazio caratterizzati da meravigliosi effetti visivi tra il buio del cosmo, la lucentezza delle stelle e mille colori, che mi hanno parzialmente ricordato (non odiatemi) la parte finale di 2001:Odissea nello spazio.

Altro aspetto estremamente positivo sono le musiche di Patrick Doyle, compositore feticcio di Branagh, che ho trovato veramente sensazionali (sia come fattura che come utilizzo). Quando si dice che le musiche contano poco bisognerebbe vedere film come questo: sono state parte integrante di tutta la pellicola, e l’hanno arricchita di una grande anima.

Ho trovato molto buoni anche gli attori, partendo dal protagonista Chris Hemsworth (fisicamente ed espressivamente PERFETTO nella parte, non avrei saputo scegliere di meglio),  Anthony Hopkins in uno dei classici ruoli che sembrano stati scritti per lui, Natalie Portman sempre bravissima (ma credo che lo sarebbe anche recitando puffetta a questo punto) come lo sconosciuto (per me) Tom Hiddleston nella parte di Loki: un cast così azzeccato non si vede molto spesso.

La trama nel complesso è ben costruita, anche se ribadisco siamo lontani dalla profondità quasi filosofica di film come “Il cavaliere oscuro” come dalle tematiche affrontate in “Spider man”; la cosa però non deve essere un punto negativo per la pellicola perché comunque stiamo parlando di cinecomics, di un genere che ha sì una sua dignità e un suo essere ma che non può rinunciare a caratteristiche peculiari come una certa ironia in alcuni momenti, una non eccessiva “pesantezza” di temi, uno svolgersi un pò sbrigativo (insomma, non possiamo pretendere che in 2 ore ci facciano vedere tutto il “cammino di redenzione” del nostro eroe!) o il sentimentalismo che ci si aspetta.

Inutile dirlo ma il 3D (obbligato nel mio caso, non lo davano normale) è stato particolarmente inutile (come sempre)…con il valore aggiunto (per me) che nonostante l’ingiustificato sovrapprezzo almeno non l’ho trovato fastidioso come in altri casi. Insomma, talmente poco invasivo da non accorgersene neanche…

THOR
Kenneth Branagh, USA 2011, 114′
VOTO (Max 5)

About ilpina

ilpina
Creatore, curatore, amministratore, webmaster e in sostanza dittatore supremo e monarca assoluto di The Ed Wooder. Amo darmi alla latitanza quando il tempo me lo permette.