The Avengers

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Ebbene sì, anche un film come “I Vendicatori” può farmi pensare. Sì perché, parliamoci chiaro, ogni tanto anche a un cinefilo fa piacere vedere qualche esplosione in leggerezza, se supportata da un film decente.

Trama: “In questa nuova avventura, quando la comparsa di un nemico inatteso minaccia la tranquillità e la sicurezza del mondo, Nick Fury, direttore dell’agenzia internazionale per il mantenimento della pace conosciuta come S.H.I.E.L.D., si trova ad aver bisogno di una squadra che salvi il pianeta dal disastro. Inizia così, da un capo all’altro della terra, un audace lavoro di reclutamento che porterà, per la prima volta insieme sul grande schermo, i leggendari supereroi tra cui Iron Man, Thor, Capitan America, l’incredibile Hulk, Occhio di Falco e la bellissima Vedova Nera“.

Mi ha stupito, lo ammetto. O meglio, mi sono stupito di me stesso e ho iniziato a pensarci su. Perché un film così vicino a Transformers può essermi piaciuto? C’era in particolare la scena finale (la classica “battaglia per il pianeta”) che era davvero uguale ad un finale di uno dei tre obbrobri targati Michael Bay (portate pazienza ma non ricordo quale dei tre) con la classica città americana coi grattacieli, l’ormai classico “portale” che dal cielo fa piovere mostri e cattivi di ogni sorta, e persino la stessa idea di un mega biscione metallico: diamine, scene davvero uguali. Eppure…eppure cari wooders la classe non è acqua e il buon Joss Whedon (il creatore di roba come “Buffy l’ammazzavampiri”) ce lo dimostra.

Questo film risulta differente rispetto agli altri “singoli” lavori che lo hanno generato in quanto ha un taglio tutto suo. Non si risparmia nulla da un punto di vista di “fuffa”, vedi esplosioni, macchine che rotolano, rumori metallici, salti nel vuoto etc (e questo era ovvio per un lavoro così) come non si trascurano i millemila cliché del genere. Viene però spinto l’acceleratore sulla verve comica che sebbene toccata anche nei vari Iron Man, Captain America e Thor, non era mai arrivata a questi livelli. Diciamo che mantenendo una certa sobrietà di fondo Whedon è riuscito a infondere leggerezza alla pellicola, senza farla mai cadere nel retorico (i discorsi alla Optimus Prime per capirci) né nel ridicolo. Insomma, ci fa tornare tutti bambini dandoci quello che vogliamo vedere condito di un divertente umorismo “alla cinecomic”.

Pregio della pellicola che è anche la sua naturale forza in nuce, è il folto gruppo di personaggi. Che badate, non sono l’ennesimo robot di cui ci dimenticheremo il nome dopo due scene, ma sono figure già delineate e ben caratterizzate negli omonimi film (almeno per i 3 personaggi principali) che nel loro naturale interagire creano un mix a dir poco perfetto. Per la serie, se il personaggio di Thor era già stato ben caratterizzato nel film di Kenneth Branagh, se l’Iron Man di Robert Downey Jr. e il Captain America di qualche mese fa sono personaggi che mi sono piaciuti nelle loro pellicole, vederli insieme è stato una goduria. Più che altro ci si rende conto di come la Marvel abbia creato queste tre figure, davvero complementari e a loro modo rappresentanti della nostra stessa società. Tony Stark rappresenta l’economia, la scaltrezza, anche se conditi di ideali; Cap. rappresenta lo stato inteso come istituzione, come lealtà verso il popolo (quasi cieca), come bene comune; Thor è un mito, e rappresenta in senso lato la religione, il potere superiore che scende in mezzo agli uomini. Un trio davvero equilibrato e recitato come si deve.

Mi ha stupito invece Hulk, che dopo essere stato demolito con il film di Ang Lee e non reso abbastanza bene nel film con Edward Norton, trova qui un suo spazio perfetto. Si tratta di pura, semplice e incontrollata forza della natura, è la rabbia fine a sé stessa che travolge ogni cosa e se bene indirizzata può essere utile alla collettività. Credo che il film senza di lui avrebbe avuto qualcosa di meno, anche per le varie gag comiche in cui è inserito.

Ben caratterizzati nonostante il giusto interesse minore che suscitano anche Vedova Nera ed Occhio di Falco; soprattutto la prima mi ha davvero convinto, e convinto mille volte in più di quanto non abbia fatto in Iron Man 2, dove mi ha lasciato abbastanza freddo.

Naturalmente non si trattano temi filosofici o chissà quale risvolto psicologico e mentale dei personaggi, ma per un film che aveva la pretesa di unire tutti questi personaggi non si poteva chiedere di meglio. Un prodotto davvero ben confezionato, che mi ha riportato all’entusiasmo del bambino che ero quando guardavo le loro avventure in TV e che piacerà certamente a molti più di quelli che si può pensare. Per passare una bella serata in leggerezza, guardatelo assolutamente!


THE AVENGERS

Joss Whedon, USA 2012, 142′
VOTO (Max 5)
7
VOTO TEENAGER CHE E’ IN ME
10

About ilpina

ilpina
Creatore, curatore, amministratore, webmaster e in sostanza dittatore supremo e monarca assoluto di The Ed Wooder. Amo darmi alla latitanza quando il tempo me lo permette.