Saturno contro

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Trama (wikipedia): Davide, ragazzo omosessuale, è uno scrittore di favole; nella sua casa ospita gli incontri di un folto gruppo di amici: il bancario Antonio, sposato con la psicologa antifumo Angelica ed amante della fioraia Laura; Neval, interprete turca sposata con il poliziotto Roberto, succube di lei e poco integrato nel gruppo; Sergio, ex compagno di Davide, con il quale ha mantenuto un rapporto di amicizia, anche se adesso Davide vive con Lorenzo, che lavora nel campo della pubblicità; Roberta, amica e collega di Lorenzo, patita di astrologia con problemi di droga. Durante una cena a casa di Davide, Lorenzo ha un malore ed entra in coma. Sulla panca dell’ospedale questa specie di “famiglia allargata” si ritroverà a fare i conti con la perdita e con le difficoltà ad accettarla, smettendola di nascondersi dietro le proprie paure e debolezze.

Voglio che tutto rimanga così per sempre, anche se per sempre non esiste”. Guardarsi intorno e vedere i propri amici insieme, sorridere, divertirsi, in quell’equilibrio instabile che è la felicità. È la sensazione di un attimo, che in questo lavoro di Ozpetek viene bruscamente interrotto da un evento tragico portando i numerosi protagonisti a diverse nuove consapevolezze, come se un grande dolore (questo “avere Saturno contro” che secondo l’astrologia porta a rotture e cambiamenti) sia una via per riflettere e fare i conti con i tanti nodi da sciogliere che ciascuno di noi ha.

Partendo da questo presupposto il regista (e anche co-sceneggiatore) mette sul tavolo molte tematiche, creando una storia a mio modo di vedere pregna di significati e di diversi livelli di lettura. Sono sicuro che ciascuno in base alla propria esperienza e al periodo che sta passando può concentrarsi e venire interessato da un aspetto più che da un altro: il valore dell’amicizia, il significato di famiglia, l’amore, il tradimento, la reazione al dolore, il fare i conti con sé stessi e con la propria natura più profonda, il tema dei diritti civili (il film è dedicato a Hrant Dink, scrittore turco paladino della lotta per i diritti degli omosessuali in Turchia assassinato nell’anno di uscita del film).

Come sempre l’autorialità di un regista la si vede nella riconoscibilità delle sue pellicole, e in questo caso direi che non c’è una sola inquadratura o una frase che non sappia tremendamente da Ozpetek. E per sottolineare maggiormente la cosa il regista riprende dal suo fortunato “Le fate ignoranti” la coppia Accorsi / Buy (lei come sempre perfetta nella parte della donna tradita, lui invece non riesco mai a mandarlo giù) oltre che la dirimpettaia di origini turche (anche qui!) Serra Yılmaz, che mi trasmette quel senso automatico di simpatia che non so spiegarmi. Ma anche per il resto del cast non si è fatto mancare nulla, tirando fuori dal cilindro alcuni tra gli attori italiani più quotati (e capaci direi):  Pierfrancesco Favino , Ambra Angiolini, Luca Argentero, Filippo Timi , Isabella Ferrari, Ennio Fantastichini ma anche Lunetta Savino, Milena Vukotic e Michelangelo Tommaso. Difficile fare un film brutto con questo cast!

Se regia e fotografia non sono più o meno interessanti di altri film del regista (nulla di nuovo insomma), voglio fare una menzione speciale per le musiche di Neffa, che dire calzanti a pennello con il mood del lavoro sarebbe riduttivo.

In sintesi per me uno dei film più belli di Ozpetek (mi stupisco di averlo visto solo ora!) insieme a “Le fate ignoranti” e soprattutto “Mine vaganti”.

SATURNO CONTRO
Ferzan Özpetek, Italia 2007 , 110’
VOTO (Max 5)

About ilpina

ilpina
Creatore, curatore, amministratore, webmaster e in sostanza dittatore supremo e monarca assoluto di The Ed Wooder. Amo darmi alla latitanza quando il tempo me lo permette.