Nightmare – Dal profondo della notte

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nightmare_dal_profondo_della_nottePiaccia o non piaccia questo film è decisamente storico. Si tratta della genesi di uno dei più conosciuti “cattivi” della storia del cinema, si tratta forse del miglior film di Wes Craven, di un successo che ha portato a ben 8 tra sequel (e simili), nonché il film d’esordio di un 21enne Johhny Depp.

Trama: “Springwood, Ohio. Un gruppo di ragazzi è terrorizzato da degli incubi nei quali un uomo dal volto ustionato con lame al posto delle dita cerca di ucciderli. La paura di lì a poco diventerà reale con la morte nel sonno di una di loro e l’intensificarsi delle apparizioni dell’uomo…”

Il film colpisce per moltissime cose, anzitutto l’originalità. Nonostante si possa inserire nello slasher (sottogenere dell’horror di Halloween, Venerdì 13 etc.) se ne discosta infatti per alcune caratteristiche come la presenza di elementi sovrannaturali o delle uccisioni che più che essere meramente splatter, mirano a fare leva sulle paure consce ed inconsce dello spettatore, o meglio del “Giovane spettatore”. Sì perché il target di riferimento era ben chiaro, e a mio parere tutto il film è costruito su questo aspetto. Gli altri film del genere avevano sì protagonisti giovani, ma comunque già più “indipendenti”, più “emancipati” anche per quanto riguarda la dimensione sessuale. Nancy e Glen (i protagonisti) sono invece due adolescenti in casa dei genitori, ragazzi molto giovani che non hanno certamente il desiderio di trasgressione, anzi. Rappresentano insomma quella generazione di giovani che era stata rappresentata solo parzialmente nei precedenti slasher e che quindi qui si ritrova, dando adito a mio parere all’idea che questo sia il primo esempio di “Teen horror movie” (genere che Craven ha poi rivisitato con il suo Scream).

Come accennavo prima il regista che è anche sceneggiatore della pellicola riesce a creare delle suggestioni di terrore puntando su elementi più inconsci, che esulano dalle classiche “situazioni” che si possono trovare in questo genere. Anzitutto la paura di addormentarsi: tutti dobbiamo dormire ma i protagonisti sanno che facendolo possono rischiare la vita. Altra meravigliosa suggestione è la famosa scena della mano del nostro cattivo (Freddy Krueger) che sbuca dall’acqua della vasca da bagno piena di bolle, o la sua sagoma che esce dalla parete sopra il letto scostando il crocifisso (neppure la religione insomma può servire in questi casi).

Merita poi una menzione anche lo spirito anni ’80 che permea tutto il lavoro. Ovvio che per un film uscito nel 1984 sia normale, tuttavia si tratta senza dubbio di uno dei punti a favore del film. I classici scambi di battute fra ragazzi, lo stereotipo del giovane anni ’80 che non deve chiedere mai, come alcune scene che definirei quasi divertenti come quella in cui Krueger senza un motivo si taglia il costato facendo uscire un liquido verdognolo, quando si taglia un dito, o semplicemente la sua camminata.

Importante è invece il tema dell’ipocrisia della società americana che anche di fronte alle evidenze (in questo caso si parla di pedofilia) nasconde, insabbia e pur di non far venire a galla una verità scomoda è pronta a farsi giustizia da sola. Un America insomma impaurita e per nulla fiduciosa nei confronti delle istituzioni (polizia nello specifico).

Ci sarebbe ancora molto da dire ma trattandosi di un cult assoluto meglio consigliarlo e lasciare a voi la visione e la scoperta del resto!

 

Nightmare – Dal profondo della notte
(A Nightmare on Elm Street)
Wes Craven, USA 1984, 91′
VOTO (MAX 5)

About ilpina

ilpina
Creatore, curatore, amministratore, webmaster e in sostanza dittatore supremo e monarca assoluto di The Ed Wooder. Amo darmi alla latitanza quando il tempo me lo permette.