Mortuary – Obitorio

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mortuaryDalla locandina: Prima del tuo funerale… Prima che ti seppelliscano.. Prima che ti coprano con l’ultima manciata di terra.. Assicurati di essere morto davvero! Siccome la mia ricerca di horror è pressoché incessante, a volte incappo anche in qualche bufala, come per esempio il film Mortuary – Obitorio, che di pauroso non ha nulla, tranne forse l’idea di doverlo rivedere un giorno per sbaglio… Mortuary è un filmetto giallo/horror scritto e diretto da tale Howard Avedis , che parte come un film sovrannaturale, con tanto di setta satanica e killer “fantasmatico”, per poi finire in una bufala degna del peggior giallo all’italiana.

La trama è questa: Una ragazza di nome Christie viene perseguitata dagli incubi dal giorno della morte di suo padre (ucciso in piscina sfiorato da una martellata), il Dottor Parson. Nel frattempo tutti quelli che la circondano vengono fatti fuori da un essere di nero ammantato, con una faccia simile ad un incrocio tra i Kiss e la maschera di Scream, la cui arma prediletta è un arnese appuntito usato per imbalsamare i cadaveri (c’è un motivo per cui il titolo è Mortuary e non Newsagency).

Se il vostro cervello non sarà stato completamente annichilito dalle musiche orrende, dagli attori mosci e dalla mancanza di gore, dopo 10 minuti avrete già capito l’identità del killer, anche se avranno cercato di sviarvi più e più volte (?). Posso dire onestamente che questo film è la quintessenza della banalità: sonnambulismo, mostro incappucciato, adolescenti in pericolo, ambientazione da camera mortuaria, insomma ci sono un po’ tutti i clichè del genere horror, trattati con piglio americano. Dico questo perché con una trama simile, un regista italiano anni ’70-’80 avrebbe tirato fuori una cosa morbosetta, condita dal solito pizzico di necrofilia (come potrebbe essere un Buio Omega) mentre qui i toni sono piuttosto soft, a parte la solita scopatella tra adolescenti e un finale che è l’equivalente trash di una rimpatriata in famiglia, accompagnata dalle note di un povero Mozart che si starà rivoltando nella fossa comune per l’uso improprio della sua musica.

La carriera del regista è finita giustamente dopo questo obbrobrio, girato negli anni ’80. Mi chiedo, a questi punti, se per fermarlo non siano andati contro il saggio consiglio della locandina e non l’abbiano sepolto da vivo…

MORTUARY-OBITORIO

(Mortuary)
Howard Avedis, USA, 1983, 91′
VOTO (Max 5)
2
VOTO TRASH (involontario-max5)
trash trashtrash

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Erica
IL BOLLALMANACCO DI CINEMA - Un animo nerd che si nasconde dietro una facciata di normalità e adora sproloquiare di cinema.