Maschi contro femmine

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maschi_contro_femmineEro partito con l’idea che sarebbe stato un film estremamente brutto, ai livelli di “EX“. Mi sono dovuto ricredere parzialmente perché nonostante le classiche trovate alla Brizzi l’ho trovato molto divertente.

Trama (wikipedia): “Quattro storie si incrociano intorno al tema della “guerra dei sessi”. Walter, allenatore di serie A di pallavolo femminile, tradisce sua moglie Monica con Eva, la bella schiacciatrice della sua squadra. Ma non è un traditore professionista e i sensi di colpa lo mettono in crisi mentre si avvicina la finale scudetto. Diego è un misogino sciupafemmine alla Hugh Grant in conflitto con la sua vicina di casa Chiara iperfemminista. Andrea e la sua coinquilina Marta, omosessuale, si innamorano della stessa ragazza, Francesca, e si sfidano per la sua conquista durante una imprevedibile vacanza in Corsica. Nicoletta, in crisi di mezz’età e lasciata dal marito Vittorio, entra nel tunnel della chirurgia plastica. Ma forse l’amore di un suo timido collega, Renato, può salvarla“.

Lo stile narrativo è quello già visto in molte commedie leggere italiane, ovvero la classica storia corale con le diverse parti che si intrecciano in alcuni nodi. Il punto di forza di tutte (nessuna in particolare più delle altre, devo ammettere che in questo il film è abbastanza calibrato) sono certamente gli attori e le divertenti battute.

Il cast non risponde propriamente all’aggettivo “stellare”, ma per il genere di film leggeri italiani il regista se li è accaparrati quasi tutti. Più che grandi attori insomma grandi macchiette che intrattengono e divertono con una certa leggerezza. Fabio De Luigi, Paola Cortellesi, Carla Signoris (che ammetto mi piace sempre più in queste parti), Nicolas Vaporidis (l’unico che nonostante tutto non riesco ancora a digerire) ma anche le divertentissime comparsate di Claudio Bisio, Lucia Ocone, Nancy Brilly, Luciana Littizzetto ed Emilio Solfrizzi.

I momenti divertenti sono moltissimi, di quelli che ti fanno proprio uscire la risata “grassa” come la chiamo io. Solo che riflettendoci il livello artistico del prodotto, battute e attori compresi, si inserisce nel mezzo fra le commedie come questa fatte però con un certo criterio (vedi i “Manuale d’amore“, soprattutto il secondo) e all’estremo “più basso” con i cinepanettoni, dai quali ha innegabilmente preso più di qualcosa (del resto sappiamo bene che film ha scritto Fausto Brizzi negli ultimi anni). Il tutto ovviamente sovrastato da una totale incomparabilità con quelle che io ritengo essere le vere commedie all’italiana, quelle che lasciano da parte l’anima comico-volgare o comico-spinta pensando più all’artisticità del prodotto; penso tra gli ultimi film al meraviglioso “Mine Vaganti” e all’altrettanto meraviglioso “La prima cosa bella“. Certo, si tratta di generi di film diversi, ma entrambi hanno l’intento di far ridere e di far pensare (chi più chi meno).

Trovo che questo lavoro abbia la pretesa di far pensare un attimo lo spettatore, ma lo fa haimé prendendo a prototipo la commedia americana con tutta la sua morale scontata e retorica, non la bella tradizione italiana. A questo punto avrebbe avuto molto più senso fare un film comico/demenziale alla “Vacanze di natale” senza nessuna velleità di questo tipo!

La “pretesa” è insomma il più grande neo di questo film, neo che risalta anche dalla sua lunghezza che per un lavoro del genere mi sembra eccessiva.

A ogni modo un film che consiglio vivamente a tutti quelli che vogliono farsi una bella risata, magari chiudendo un occhio quando si cerca di scivolare su argomenti di altro genere…

MASCHI CONTRO FEMMINE
Fausto Brizzi, Italia 2010, 113′
VOTO (max 5)
5
VOTO RISATA (max 5)
SorridenteSorridenteSorridente 1/2

About ilpina

ilpina
Creatore, curatore, amministratore, webmaster e in sostanza dittatore supremo e monarca assoluto di The Ed Wooder. Amo darmi alla latitanza quando il tempo me lo permette.