Lanterna Verde

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Dopo tanti film Marvel ecco finalmente un lavoro su un altro eroe DC dopo il fortunato Batman e il meno fortunato (soprattutto in questi anni) Superman.

Trama: “In un universo tanto vasto quanto misterioso, una piccola ma potente forza esiste da secoli. Protettori di pace e giustizia, vengono chiamati Green Lantern Corps. Una fratellanza di guerrieri che hanno giurato fedeltà all’ordine inter-galattico, Green Lantern indossa un anello che gli conferisce dei super poteri. Ma quando un nuovo nemico Parallax minaccia di distruggere l’equilibrio del potere nell’Universo, il loro destino ed il destino della Terra è nelle mani della nuova recluta, il primo essere umano mai scelto: Hal Jordan“.

Una qualità che ho trovato da parte della produzione di film come Iron man, Thor e Capitan America, è che nonostante la diversità dei personaggi protagonisti si è cercato fin da subito di collocarli in un universo comune, fantastico ma credibile allo stesso tempo. Anche se non direttamente collegati anche altri cinecomics tratti da fumetti Marvel come gli X-Men o I fantastici 4 sono comunque credibili se associati agli altri, credibili e sullo stesso piano (più o meno) da un punto di vista cinematografico.

Lanterna verde invece non ha veramente nulla a che fare con i vari Batman (Burton, Schumacher, Nolan, non fa differenza) e Superman, non tanto perché la sua storia non sia a questi collegata quanto perché il tono del film è veramente differente. Si passa infatti da tentativi più o meno riusciti di dare un certo spessore a trame e personaggi ad un lavoro come questo che sembra tagliato esclusivamente per un pubblico di ragazzini. Grave pecca al di là di una sceneggiatura che personalmente non mi ha detto nulla (anche se non mi ha inorridito come quelle di Dardavil o Elektra) è stata la scelta di Ryan Raynolds come attore protagonista. Ricordiamoci, è stato protagonista di un American Pie, e la cosa si vede abbastanza pesantemente…il suo Hal Jordan è una parte scritta male e interpretata ancora peggio. Certo, tenete presente che dopo film come “Buried” è uno degli attori che odio maggiormente a Hollywood, spodestato solo dal mio arcinemico Nicolas Cage.

A ogni modo protagonista a parte il film ha un’altra grave pecca a mio parere: sembra un videogame. Era ovvio che per ricreare pianeti alieni, mondi fantastici e creature provenienti chissà da dove era necessario utilizzare la computer grafica. Qui però arriviamo a scene in cui l’unica cosa reale è la faccia di Raynolds, con tutto il resto palesemente e fastidiosamente finto. Non dico che sia cosa da non fare, ma se la si fa che sia fatta bene!Per quanto lo abbia odiato, Avatar a riguardo era 10 volte meglio; guardando certi personaggi ed effetti in questo film sembra di avere davanti lo schermo di una PSP!

Per il resto il lavoro non è strutturato malissimo e riesce comunque a non annoiare o addirittura a intrattenere in maniera non fastidiosa lo spettatore. Non sono presenti per fortuna le sviolinate eroiche alla Michael Bay come sono ridotte le battutine alla superhero movie per stemperare certe situazioni: le odio. Diretta in maniera abbastanza “infantile” la storia d’amore del protagonista, buttata un pò lì non si sa per quale motivo.

Primato che il film manterrà nei secoli dei secoli è invece il villain più brutto della storia: un inguardabile Peter Sarsgaard macrocefalo con triplo mento. Più che timore e paura suscita il riso…Dimenticabili le musiche e (naturalmente) l’inutile sovrapprezzo del 3D , bello forse nei titoli di testa.

Lanterna verde non è certamente il peggior cinecomic della storia ma se dovessi indicare un modello per questo genere non lo indicherei certamente. Speriamo che il terzo Batman e il Superman di Snyder risollevino la buona reputazione dei personaggi della DC comics.

LANTERNA VERDE
Green Lantern
Martin Campbell, USA 2011, 114′
VOTO (Max 5)

About ilpina

ilpina
Creatore, curatore, amministratore, webmaster e in sostanza dittatore supremo e monarca assoluto di The Ed Wooder. Amo darmi alla latitanza quando il tempo me lo permette.