La peggior settimana della mia vita

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Un “ti presento i miei” all’italiana questo “La peggiore settimana della mia vita”, tratto da una sitcom britannica riadattata da Fabio De Luigi e Alessandro Genovesi (rispettivamente attore protagonista e regista della pellicola).

Trama: “Paolo, impiegato quarantenne presso un’agenzia di pubblicità di Milano, è fidanzato con Margherita, più giovane di lui di una decina d’anni e figlia di una ricca famiglia borghese. Nonostante la differente condizione sociale, decidono di fissare la data delle nozze. Al matrimonio sono fortemente contrari i genitori della ragazza. La situazione genera una serie di catastrofici episodi che peggioreranno la già cattiva reputazione di Paolo. Sarà Ivano, amico della coppia, ad aiutare Paolo a guadagnare la fiducia dei suocero“.

Non aspettatevi nulla di nuovo perché questo lavoro sa molto di già visto/già sentito (e non parlo di chi ha già guardato la sitcom originale “The worst week of my life”). La trama è abbastanza intuibile nel suo svolgersi già dal primo minuto, molte gag e situazioni sono “telefonate” come piace dire a me, e i personaggi sono talmente familiari che sembra di guardare delle maschere della commedia dell’arte. C’è il promesso sposo simpatico ma molto maldestro che non fa altro che combinare guai e che per questo piace sempre meno ai suoceri un po’ più ricchi e snob (= Ti presento i miei), c’è la fidanzata carina, di sani principi e molto coscienziosa, c’è la nonna simpatica e schietta, l’animale di casa trattato come un bambino, c’è l’amante pazzoide, l’amico simpatico e l’eccentrico padre dello sposo.

Eppure cari wooders questo film è molto molto divertente e sa tenere incollati allo schermo dalla prima all’ultima scena tra una grassa risata e l’altra. Gli attori scelti sono perfetti nelle loro parti e danno vita nel migliore dei modi a personaggi non particolarmente originali, ma certamente credibili. Fabio De Luigi è come il suo solito il perno comico della situazione, con sfortune continue che lo affliggono ogni istante. Cristiana Capotondi è la posatissima sposina, molto bella e nella parte, ma certamente non interessante come personaggio se confrontata con l’ex amante-stalker Chiara Francini, che mi ha sempre fatto impazzire con quel suo accento fiorentino e la sua recitazione un po’ sopra le righe. Ottimi anche Monica Guerritore (una vera e propria teatrante) come la nonna interpretata da Gisella Sofio. Antonio Catania è il futuro suocero del protagonista e si trova molto più in questa parte che non nell’altro film con il quale è in sala ora, Bar Sport. Alessandro Siani invece non mi è mai particolarmente piaciuto, ma qui riesce a farsi guardare e strappa più di un sorriso; peccato per la sua strettissima parlata napoletana che faccio molta fatica a seguire e che quindi mi ha “mozzato” alcune scene. Volendo attori in Italia ce ne sono…almeno per le commedie.

La comicità della pellicola è molto sana e genuina, e ricorda (come molte altre commedie italiane che ho visto ultimamente) che si può far ridere anche senza tirar fuori doppi sensi, parolacce e volgarità. Carino e molto conciliante anche il finale, che chiude il film in uno spirito più sereno e posato del ritmo della pellicola.

Un lavoro molto divertente, da vedere!

LA PEGGIOR SETTIMANA DELLA MIA VITA
Alessandro Genovesi, Italia 2011, 93′
VOTO (Max 5)

VOTO RISATA

About ilpina

ilpina
Creatore, curatore, amministratore, webmaster e in sostanza dittatore supremo e monarca assoluto di The Ed Wooder. Amo darmi alla latitanza quando il tempo me lo permette.