L’uomo d’accaio

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uomo_acciaio2.png “Vorrei ricordare a tutti che la metropolitana rimane un mezzo pubblico sicuro ed efficiente”
WOODERS ADVISORY: SOME SPOILERS ADDICTED QUA’ E LA’…

Dov’è finito l’umo d’acciaio?
questa domanda mi tormenta da circa 3 ore e 25 minuti, cioè dai titoli di coda di Man of Steel.
Le premesse erano più che buone, a partire dalla traduzione del titolo in italiano come per il precedente super-lavoro di Nolan The Dark Knight>Il cavaliere oscuro. Ma cosa è andato storto?
Molti puristi hanno criticato the Dark Knight, in particolare per avere osato creare un Joker che si scosta drasticamente da Jack Nicholson. Chiariamo una cosa: io non sono uno di quelli che va in giro con magliette “Why so serious?” ma credo semplicemnte che sia stata la scelta migliore quella di allotanarsi da un’icona del cinema e non solo, che sarà sempre irraggiungibile, come è il Joker di Burton (99% del merito va all’attore, 1% a chi lo dirige).
L’alternativa sarebbe stata quella di creare una brutta copia con risultati catastrofici. Il risultato invece è stato un personaggio caratterizzato benissimo e figlio di una trama studiata nei minimi particolari.
Superman invece non ha avuto la stessa fortuna e il problema sta proprio nel personaggio: il Joker a cui si sono ispirati per il rebot di Batman ha una sua logica, o meglio, il personagggio cartaceo è così sfaccettato che ti permette di scegliere una tua direzione e arricchirla con le tue idee.
Superman no! già il nome dovrebbe dirti qualcosa: SUPERman è oltre l’uomo comune. Questo a parer mio è il problema principale: il personaggio in sé non ti lascia spazio di manovra per creare qualcosa che non sia già visto.
Ed è proprio quello che è successo qui, nonostante gli sforzi, nonostante la voglia di creare un personaggio più umano, se partiamo dal presupposto che vola di umano ha già ben poco.
Non ho apprezzato nemmeno l’interpretazione di Henry Cavill (anche se dovrei vederlo in lingua originale), che sinceramente non ho trovato molto carismatico. Vuoi mettere Christopher Reeve con quesgli occhioni e il tirabaci?
Detto ciò, il problema principale del film è il ritmo, perchè non ne ha. Parte molto bene con la prefazione su Kripton e Russel Crowe molto ispirato (Luca Ward però auita e non poco). Poi di botto ci fanno vedere Clark che lavora in mare aperto e-ma già dal trailer si capiva-tenta di aiutare gli altri senza farsi scoprire -.-‘

Così vediamo anche Kevin Costner sempre in forma e Laurence Fishburne con qualche Twinky di troppo ma che fa la sua porca figura. In tutto ciò e già passata un’ora e la sensazione è quella di essermi per qualcosa… non so, era come se avessi acceso la tv e mi fossi messo a vedere un film già iniziato…
Poi dei buchi colossali nella trama! Lois che DA SOLA, si avventura nei ghiacci!! Ma se anche in AlienVSpredator c’è la squadra di perlustrazione che si comporta più professionalmente! Dai!
Poi c’è il costume… Allora, i colori di Superman sono rosso e blu come nella bandiera americana e ci sta. Nel fumetto. Ma se quelli sono i suoi abiti kriptoniani, perchè gli altri kriptoniani sono tutti neri/grigi? non dovrebbero essere anche loro blu/rossi? almeno Jor-El?
Ma il buco più colossale è: quando Superman decide di consegnarsi a Zodd, PERCHE’ SI PORTANO DIETRO ANCHE LOIS??? Se avevano bisogno di un personaggio che aiutasse la fuga, non potevano inventarsi qualcosa tipo lei che non vuole lasciarlo andare e allora la tipa sadomaso per dispetto se la carica di peso perchè è sconvolta dalla reazione strappalascrime di questa terrestre? Non so, una stronzata del genere andava quasi bene e a me non paga nessuno per scrivere gli script.
Ma poi era necessario distruggere tutta la città? Grazie al cielo mi sono risparmiato di vederlo in 3D.
Qui però devo far notare la cosa che ho apprezzato di più di tutto il film, e cioè come hanno deciso di concludere lo scontro tra Zodd e Superman (distruzioni a parte).

In conclusione, non c’è l’autoironia dei vecchi superman (che invece possiamo trovare molto anche se sottilizzata in Superman Returns) per creare un eroe sulla falsa riga del nuovo Batman, più “realistico”. Purtroppo però il risultato è un film noioso a causa dei buchi di una trama incosistente se pur con buoni spunti, a partire dalla descrizione della società kriptoniana, il perché Zodd sia “programmato” per il combattimento e sia sia spietato e il fatto che Lois riesca a ripercorrere il sentiero di mollichelle di pane in un’epoca dove la privacy è un’utopia.
Lascia molto l’amaro in bocca per le aspettative e, tristemente, è un film che sconsiglio vivamente ad appassionati del fumetto e non.

Buone le intenzioni ma, come direbbe Sandro Piccinini “prova il GRAN DESTROOOO!! Non va…”

PS, ma se un capello di Superman può sollevare un peso di tonnellate… …come se la fa la barba? col MiracleBlade III?

L’UOMO D’ACCIAIO
Man of Steel
Zack Snyder, USA 2013, 143′
VOTO (max 5)

About Gianluca

Gianluca
"Io posso farti avere quello che vuoi..posso farlo posso procurarti qualunque cosa non devi fare altro che parlare con me, fidati di me fidati perché io sono il tuo confessore..sono sono il tuo strizzacervelli, io sono il tuo collegamento diretto alla..centralina delle anime.Io sono l'uomo magico.. il Babbo Natale del subconscio. Lo dici, lo pensi, puoi averlo"