Harry Potter e la camera dei segreti

Letto 525 volte

Secondo capitolo della saga, Chris Columbus ancora alla regia e qualche novità che fa andare avanti la storia in maniera assolutamente pertinente al primo episodio. Ci sono diversi tipi di sequel, e questo è il classico che cerca di bissare il successo del primo continuando coerentemente sulla sua stessa linea, cosa della quale mi sono accorto maggiormente guardando i due film in tempi ravvicinati.

La trama è questa: “Harry Potter non ha trascorso delle belle vacanze: non solo ha dovuto subire la dispotica zia Petunia e il prepotente zio Vernon, ma sembra che anche i suoi migliori amici Ron Weasley e Hermione Granger lo abbiano dimenticato. Dobby, un elfo domestico, che lo avverte dell’enorme pericolo che lo attende al suo ritorno alla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts. Dobby è così ansioso di impedire al giovane Grifondoro di tornare a Hogwarts, che ha bloccato tutte le lettere di Ron e di Hermione”.

Una delle ultime cose fatte da Chris Columbus è lo spot di Natale di Esselunga, quello dove si vede babbo Natale nel suo quartier generale intento a preparare l’enorme sacco di regali da portare con la sua slitta. L’iniziale scelta di questo regista per dirigere Harry Potter a mio modo di vedere è stata assolutamente perfetta, perché conosco pochi come lui così pieni di buoni sentimenti, così genuinamente “disneyani” se vogliamo. Pensate a “Mamma ho perso l’aereo”, a “L’uomo bicentenario” o al mio amatissimo “Mrs.Doubtfire” e lo capirete senza problemi: Columbus è così, è buono, mira a che lo spettatore esca dal cinema in uno stato di grazia, non vuole in alcun modo disturbare…lo vedrei bene a regalare zucchero filato ai bambini. È per questo che la sua visione per il primo Harry Potter per me è stata azzeccatissima (un film per bambini abbastanza “natalizio” se vogliamo), ed è per lo stesso motivo che questo secondo capitolo, fatto alla stessa maniera del primo, gira di meno. Non che mi aspettassi un cambio radicale di stile (quello lo vedremo nei prossimi), ma la sua regia per una storia che qui diventa un pelo più adulta è risultata assolutamente meno efficace.

La trama infatti ha virato inaspettatamente (per me che non ho letto i libri) addirittura sul “giallo”: persone aggredite, misteri che si infittiscono, verità che si vogliono svelare, il passato scomodo che torna a galla…non dico che in alcuni tratti sembri una puntata di “La signora in giallo” (detto come complimento, beninteso), ma ci avviciniamo. Ed è questo il vero bello di questo lavoro, che risulta essere sempre un Harry Potter ma con quel pelo di diversità, anche nonostante una regia non troppo aderente al taglio della storia.

La sua centralità come unico elemento di interesse rispetto al primo film viene data anche dal fatto che i protagonisti, gli spazi esplorati, i costumi e le musiche sono assolutamente gli stessi (quindi senza ripetermi vi invito a leggere la mia recensione di Harry Potter e la pietra filosofale), tanto da far sembrare questo lavoro un “mero” secondo capitolo di una serie televisiva, senza troppi clamori e senza particolari novità se non (naturalmente) per i nuovi eventi narrati.

Ho potuto vedere comunque un po’ di pepe in più nel mostrare qualche goccia di sangue o qualche immagine giudicabile “efferata” (nei limiti!), ma nulla che abbia potuto dare al film una sua dimensione o una sua originalità che lo discostasse dal primo.

In parole povere “Harry Potter e la camera dei segreti” è certamente un buon film, ma senza particolari ingiurie né lodi. Semplicemente, “ci sta”!

 

HARRY POTTER E LA CAMERA DEI SEGRETI
Harry Potter and the Chamber of Secrets
Chris Columbus, UK/USA 2002, 161’
VOTO (Max 5)

About ilpina

ilpina
Creatore, curatore, amministratore, webmaster e in sostanza dittatore supremo e monarca assoluto di The Ed Wooder. Amo darmi alla latitanza quando il tempo me lo permette.