Gli eterni dilemmi delle candidature agli Oscar

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Ogni anno guardando le nomination agli Oscar viene sempre da storcere un po’ il naso per qualcosa. Non neghiamolo, i premi dell’Academy riescono a farci girare spesso e volentieri gli zebedei, in ossequio ad una presunta nostra capacità di saper EFFETTIVAMENTE dire chi dovrebbe essere nominato e chi dovrebbe vincere.

La cosa divertente è che poi bene o male succedono sempre le stesse cose, quelle situazioni che ciclicamente si ripetono anno dopo anno e che ci fanno sempre incavolare. Volete qualche esempio?

IL FILM CHE E’ PIACIUTO UN SACCO E CHE VIENE CANDIDATO SOLO IN CATEGORIE ASSURDE

Parlo nello specifico di Interstellar che ok, sapete non essermi piaciuto. La cosa innegabile però è che aveva comunque un suo senso “da Oscar”, si tratta del classico film da statuetta, non veniamocela a raccontare. Visivamente bellissimo, interpretato dal premio Oscar dello scorso anno, diretto da un regista amatissimo, adorato dai fans etc. Vederlo nominato solo per le classiche cose che, ammettiamolo, non gliene frega una ceppa a nessuno è assurdo secondo me. Candidare un film così agli effetti speciali, al sonoro e al montaggio sonoro (!!) significa dire “Nolan ci dispiace, ci provi, ma la tua è solo fuffa”. Menzione a parte invece per la candidatura alla colonna sonora che trattandosi di Hans Zimmer sarebbe meritata (e lo è!) A PRIORI.

L’AUTORE CHE NON SI CAGAVA NESSUNO E CHE D’UN TRATTO…

Wes Anderson signori, uno dei migliori registi americani attuali a mio modo di vedere. Nella sua carriera ha fatto film meravigliosi come i Tenenbaum, Le avventure acquatiche di Steve Zissou, Il treno per il Darjeeling o Moonrise Kingdom e in questi 19 anni di attività dal suo primo film è stato NOMINATO SOLO PER TRE PREMI OSCAR. Tre. Al che uno dice, “vabbè, mettiamocela via che se dopo tutto quello che ha fatto viene considerato così c’è poco da fare con l’Academy”.
E invece per la prima che fa un film (Grand Budapest Hotel) a mio parere bello ma non così incredibile come i suoi predecessori, fioccano candidature. 9 per la precisione! Dal ’96 al 2014 i suoi film hanno ricevuto nomination per 3 premi Oscar e nel solo 2015 per 9? Ma WTF?!

MERYL STREEP

Lei c’è. Lei VINCE. Lei è Lei. Potevate immaginarvi una serata degli Oscar senza la nostra Meryl? Quest’anno cari wooders se non ho sbagliato i conti, si tratta della sua 19esima nomination…alla faccia. Meryl we love you!
(ok, questa non è una cosa che fa arrabbiare ma mi era impossibile non menzionarla eh eh eh)

I GRANDI FAVORITI CHE SI DEVONO ANCORA VEDERE

Come ogni anno i classici “filmoni” che si contendono i premi più ambiti o non sono ancora usciti in Italia o non hai ancora avuto il tempo per andare a vederli. Sì, è proprio così…dagli States ne parleranno e tu non potrai che assistere inerme a discussioni a cui potrai partecipare solo tra sei mesi quando sarà, evidentemente, troppo tardi.
Nel mio caso parlo di American Sniper (riuscirà l’amore che ho per Eastwood a superare l’odio profondo per Bradley Cooper?), Boyhood, La teoria del tutto e The imitation Game. Tanti titoli ed effettivamente tanti film interessanti, almeno dalle premesse.

QUELLO CHE NON TI ASPETTI

Tra i più nominati quest’anno c’è Birdman, del grandissimo Alejandro González Iñárritu. Ci voleva necessariamente il film di quello che il pubblico “generalista” conosce poco, è un po’ la volontà dell’Academy di fare l’effetto a sorpresa candidando per 10 premi (10!) il film di uno di cui non riesci a scrivere correttamente il nome se non facendo copia/incolla da Wikipedia. Non capisco sinceramente se lo facciano per sembrare meno “gigioni” del solito, se sia per non fare sempre la figura degli Yankee o se effettivamente possono apprezzare il suo cinema.

L’ETERNO ITALIANO SCONTENTO

Ogni anno ci si sbrana tra cinefili italiani su quale film prodotto nel belpaese proporre alla candidatura. Dopo quella dell’anno scorso (andata a buon fine anche con il premio) pare che l’Academy quest’anno non abbia voluto dare spazio al nostro “Capitale Umano” di Virzì. Che ok, ci può stare, ma quando vediamo che sono stati nominati al suo posto film Polacchi, Russi , Estoni (tipo, l’Estonia non ha neanche 2 milioni di abitanti…) , Argentini e della MAURITANIA (?!) le balle un po’ ci girano a prescindere. Poi magari sono i film migliori dell’universo ma la cosa non la digeriremo mai.

About ilpina

ilpina
Creatore, curatore, amministratore, webmaster e in sostanza dittatore supremo e monarca assoluto di The Ed Wooder. Amo darmi alla latitanza quando il tempo me lo permette.