Fast and Furious 6

Letto 1399 volte

fast_&_furious_6 “Know your role and shut your mouth!
Finally The Rock has come back to town!”
NO SPOILER ADDICTED
Scusate se grammaticalmente non è corretto ma faceva assonanza 🙂

Bentornati su queste pagine!! E ben tornati ad un’altra puntata di Fast&Swollen! C’eravamo lasciati con Dwayne che non riesce a tenere le ginocchia sotto la scrivania e trova Letty risorta come un forte inebriato e che si fa fotografare da Eva Mendez, mentre Brian e Dom corrono come dei disperati all’ospedale per assistere alla nascita del futuro rapinatore Jack O’Conner. gli eventi portano ad una nuova alleanza tra Rocco e Riddik per stanare quello che sembra essere il terminator dei criminali/trafficanti internazionali.

Già nella recensione di Fast5 avevo espresso le mie lamentele per il fatto di aver resuscitato Letty.
la questione è semplice: non posso contestare che si scopra che uno si salvi per miracolo in una saga dove le macchine letteralmente impennano come booster a Corsico, ma se fai morire un personaggio non puoi riportarlo in vita senza danneggiarlo irrimediabilmente.
Di fatti questa Letty è una mezza sega rispetto alla ninha cazzutissima dei primi film, un po’ come il clone sfigato dell’ultimo resident Evil (che giustamente fa una brutta fine).
Così i personaggi principali che qui vengono esasperati all’inverosimile si ritrovano a rischiare la vita oltre che per pulirsi la fedina, nell’intento di ritrovare una molliccia imitazione del personaggio carismatico che è stata Letty.
la saga oramai ha preso la direzione di Mission:Impossible vs Matrix, così abbiamo grandi combattimenti, salti mortali e disprezzo totale per le leggi basilari della fisica. Ma va bene così! Non si può andare a vedere F&F e poi lamentarsi della surrealità delle scene! Anzi oltre ad essere fatte da Dio, hanno anche il pregio di esaltare il capostipete della serie che nella sua sobrietà (paragonato ai seguiti) è diventato la stregua di un cult-movie!

Così riconciliata la famiglia, tutti i nodi vengono al pettine e la trama ci porta a quello che sarà il post Tokyo Drift, con una forzatissima intromissione nella trama di Jason Statham… davvero potevano inventarsi qualcosa di meglio, ma se non altro non hanno fatto resuscitare nessuno stavolta… almeno spero.

Ma parliamo di cose serie…
The Rock.
Ancora lui.
Nel capitolo precedente era davvero fuori posto, e se dovevano trovare un duro, potevano benissimo prendere un altro qualsiasi wrestler e il risultato sarebbe stato identico perché, diciamolo, Dwayne non è esattamente Al Pacino quando recita…
In questo capitolo però tutti i personaggi vengono-come già detto-estremizzati, così Dwayne deve necessariamente distruggere la stanza degli interrogatori e sparare al distributore delle merendine (con una pistola più grande di un suo bicipede). Ma anche gli altri non vengono tralasciati. Si esalta l’affinità tra Han e Giselle, la stupidità di Roman e il fare da Malcom X di Tej Parker, Brian diventa un vero e proprio criminale e Dom il grande Padrino della sacra famiglia.
Alcune scelte però sono quanto meno discutibili. Tralasciando TUTTE le battute di Dwayne che davvero sembrano prese dal frasario di un western con Franco Nero, alcune piccolezze come Toretto che >>inaspettatamente<< sbuca fuori dalle fiamme o quando fanno spogliare il venditore di macchine… Non sono utili e non fanno né ridere né esaltare.

Quello che però mi maggiormente stupito in positivo sono i combattimenti. Possono sembrare normalissime scene di lotta, ma viste con occhio attento si nota come siano studiate appositamente sui personaggi: le donne chiaramente sono le più cazzute, Dwyane è un wrestler completo (con tanto di citazioni qua e là delle sue tecniche di “the Rock”), Vin Diesel l’apoteosi del testosterone e Han che rompe lo stereotipo di Giappone=arti marziali e le prende di santa ragione!

Riassumento, le scene s ono sempre più irreali e spettacolari, i personaggi diventano più amabili (Letty a parte) e la trama rimane abbastanza avvincente.
Ecco, una paio di osservazioni sui alcuni buchi nel continuum narrativo..
Com’è possibile non accorgersi che Dwayne, il super cacciatore di criminali, il “vecchio Testamento”, non sia in grado di prevedere o comunque capire le mosse del cattivo, ma gli altri sì?
Va bene che anche Brian è stato un agente FBI, ma ragazzi rispetto agli altri The Rock è veramente indietro! Non doveva essere l’implacabile spaccaculi americano? Invece no, al cospetto di Dom e Brian non arriva nemmeno al ruolo di comprimario, rimanendo troppo marginale!

In ogni caso, chiunque decidesse di andare a vedere questo film non ne rimarrà assolutamente deluso, a patto che sappia in anticipo che andrà a visionare una tamarrata galattica che nel suo genere è quanto di meglio si possa chiedere per alzare il testosterone in una sala cinematografica.

Scena cult: Dyane con la tutina nera aderente e il gilet militare.. il problema è che con tutti quei pettorali sembra un naufrago del Titanic col giubotto di salvataggio che non riesce ad articolare bene le braccia per il freddo!

FAST AND FURIOUS 6
Fast & Furious 6
Justin Lin, USA 2013, 130′
VOTO (Max 5)

VOTO risata The Rock con giubbino salvagente
SorridenteSorridenteSorridenteSorridente

About Gianluca

Gianluca
"Io posso farti avere quello che vuoi..posso farlo posso procurarti qualunque cosa non devi fare altro che parlare con me, fidati di me fidati perché io sono il tuo confessore..sono sono il tuo strizzacervelli, io sono il tuo collegamento diretto alla..centralina delle anime.Io sono l'uomo magico.. il Babbo Natale del subconscio. Lo dici, lo pensi, puoi averlo"