Che bella giornata

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che_bella_giornataSecondo film per il comico Checco Zalone, che dopo il suo “Cado dalle nubi” torna a riempire le sale con questo “Che bella giornata” che ha già detronizzato il record di Avatar incassando nei primi 5 giorni di programmazione la bellezza 18,6 milioni di euro (!!!).

Trama (comingsoon) : “Milano. Checco (Checco Zalone), security di una misera discoteca della Brianza, a causa del pericolo di attentati che richiede misure straordinarie per i luoghi a rischio, si ritrova a lavorare come addetto alla sicurezza del Duomo di Milano. In poco tempo e grazie alle sue spiccate capacità intellettuali che provocano infiniti malintesi, Checco diventa la vera minaccia al patrimonio artistico italiano e presto ci si rende conto di non aver fatto un grande affare ad assumerlo. Ma Checco incontra Farah, una studentessa d’architettura che si finge francese e se ne innamora. Farah in realtà è araba ed è a Milano per portare a termine la sua personalissima vendetta.”

Tutta la comicità del film è basata ovviamente sulla figura del comico pugliese, quella che abbiamo apprezzato nelle sue gag in televisione ma anche nella sua prima fatica cinematografica. Zalone riesce a far ridere (e tanto) con battute semplici ed efficaci, senza bisogno di far vedere lati B e senza volgarità fine a sé stessa (è un discorso che ho fatto anche per “La banda dei babbi natale” ma lo ripeto volentieri. Di per sé la sola sua mimica facciale e il suo modo di rappresentare il prototipo del ragazzo del sud “che non ha studiato” (lui è in realtà laureato in legge) con neanche un congiuntivo al suo posto e con molti neologismi assurdi, vale il prezzo del biglietto.

Attorno a lui anche molti altri attori, partendo da Tullio Solenghi nella parte del vescovo, che però risultano divertenti e interessanti solo nella misura in cui entrano in contatto con il protagonista assoluto della pellicola. Penso soprattutto alla figura molto classica del colonnello dei carabinieri interpretato da Ivano Marescotti (che io ricordo con molto piacere in alcuni film con Roberto Benigni) o di Don Ivano,  che vedranno la loro vita completamente messa in gioco dall’arrivo di questa imprevedibile e poco preparata guardia del corpo. Menzione speciale per la nonna di Checco che in una delle due scene in cui la vediamo ci regala una gag semplicissima ma estremamente, estremamente divertente, una di quelle che (come molte altre nel film) prende un pò in giro il modo di fare tipico delle vecchie generazioni di meridionali. Sì perché molta della comicità è legata appunto ai comportamenti tipici, descritti da uno che certamente li ha vissuti e che ha voglia di regalare al suo pubblico.

Nella prima parte del film ci sono una marea di battute divertenti, ma l’apice rimane (haimé, è una cosa che non si dovrebbe fare) nelle battute presenti anche nel trailer. La seconda parte invece, con appunto battute assolutamente inedite, riesce sia a divertire sia a virare leggermente anche su altri temi, per quando ovviamente possa farlo un film di stampo assolutamente comico. Sto parlando ovviamente della figura di Farah (che peraltro non ho trovato interpretata in questo gran modo…) e dei tentativi di far esplodere la madonnina del Duomo di Milano. Per quanto rientri tutto in una trama assolutamente pianificata e “scopribile” , si trovano dei momenti leggermente più seri, come la lettera con le motivazioni della ragazza sul suo gesto o quando questa ha la febbre alta e viene accudita dalla mamma di Checco.

Ho anche apprezzato in questo contesto il finale che poteva essere assolutamente più retorico e melenso ma che invece riesce a concludere la parte diciamo “più seria” in una maniera interessante e non del tutto scontata, virando poi su una fine assolutamente divertente con una gag ambientata a Roma.

Certamente uno dei film comici più divertenti della stagione!

CHE BELLA GIORNATA
Gennaro Nunziante, Italia 2011, 97′
VOTO (Max 5)
5
VOTO RISATA (Max 5)
SorridenteSorridenteSorridenteSorridente

About ilpina

ilpina
Creatore, curatore, amministratore, webmaster e in sostanza dittatore supremo e monarca assoluto di The Ed Wooder. Amo darmi alla latitanza quando il tempo me lo permette.